Inaugura presso la Galleria San Fedele di
Milano un’importante mostra dal titolo Affinità elette a cura di Andrea
Dall’Asta SJ, con testi storico critici di Marco Meneguzzo. Le “affinità
elette” sono quelle personalità che Nanda Vigo ha incontrato ed “eletto” a
interlocutori del proprio lavoro e delle sue preferenze in campo artistico.
Saranno esposte, accanto alle opere di Vigo, alcune delle
“icone” che l’artista ha raccolto nel corso di quei favolosi anni Sessanta,
interfacciandosi con i maggiori movimenti artistici dell’epoca. In mostra le
opere degli artisti in elenco, tra cui alcune testimonianze particolari del
lavoro di Piero Manzoni, come uno dei rari quadri “nucleari” (occorre ricordare
che Manzoni espose nel 1957 alla Galleria San Fedele nella mostra “Movimento
Arte Nucleare” e fu firmatario del Manifesto “Contro lo stile”) e di Lucio
Fontana a cui, oltre alle opere esposte, s’intende fare un omaggio con l’apertura straordinaria la sera
dell’inaugurazione della Chiesa di San Fedele, dove è collocata la Pala del
Sacro Cuore, del Museo, dove si possono ammirare i bozzetti relativi, e della
cripta, dove è esposta la sua preziosa Via Crucis, oltre a un fregio
recentemente scoperto.
Nell’ambito della mostra saranno esposti anche alcuni lavori
di una piccola cooperativa d’arte, “cooperarte”, fondata nel 1976 (opere di
Accardi, Colombo, Nangeroni, Patella, Nigro, Tadini, Turcato, Vigo) che vuole
simboleggiare la forte collaborazione degli artisti tra di loro. Saranno presenti alcune testimonianze della corrispondenza
della Vigo con l’amico e maestro Giò Ponti, un prezioso disegno di Mario Radice
rappresentante il bozzetto dell’affresco progettato per La Casa del Fascio di
Giuseppe Terragni (questa architettura è stata motivo della prima ispirazione
sulla luce da parte della Vigo ancora bambina) ed infine la documentazione
fotografica del lavoro svolto per il colto e raffinato Remo Brindisi per il
quale Nanda Vigo realizzò il Museo del Lido di Spina. Due ritratti della stessa Vigo, realizzati da Hsiao Chin e
Annibale Oste, e documentazioni di artisti come Bernard Aubertin, Christo, Jan
Fabre, Otto Piene, Lisa Ponti, Mimmo Rotella, Antonio Sabatelli, Arturo Vermi e
altri. Nanda Vigo sarà soprattutto presente con una selezione di
importanti opere storiche che affrontano il rapporto spazio-tempo,
luce-trasparenza, da cui il nome dei lavori: Cronotopo (Chronos-Topos).
Dalla mostra emerge in modo particolare il carattere del
tutto innovativo e di ricerca di quel gruppo di artisti europei, legati da
vincoli di amicizia e di comune sentimento dell’arte, con una curiosità animata
da «un’energia liquida», che li spinge ad alcune indagini tra le più
interessanti degli anni ’50 e ’60: una mostra corale, che testimonia di un momento
molto fecondo dell’arte continentale, da quella dimensione artistica che per
quasi un decennio si è posta sempre nuovi problemi, per giungere a sempre nuove
possibilità espressive.
La Galleria San Fedele e l’Archivio Nanda Vigo ringraziano i broker assicurativi WILLIS
Fino al 28 febbraio 2015
Galleria San Fedele
via U. Hoepli 3/a-b, Milano
dal martedì al sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (al mattino su richiesta, chiuso festivi)
Chiesa di San Fedele
piazza San Fedele 4, Milano
per la visita delle opere di Fontana: sabato ore 10,00/18,00 - domenica ore 14,00/18,00