Racconto intimo e reportage sono le coordinate attraverso cui leggere
la ricerca che Alvise Crovato ha
dedicato al monastero egiziano copto
Anba Shenuda che sorge vicino a Lacchiarella, nella campagna milanese. Considerato il
monastero copto più grande di tutta Europa, ospita permanentemente nove monaci la cui vita spirituale
di raccoglimento e vicinanza ai fedeli viene raccontata da Alvise Crovato
dal “di dentro”, con delicatezza e partecipazione. Nato, per espresso desiderio
del Vescovo Metropolita Anba Kirollos
(scomparso nel 2017), dalla ristrutturazione
di
una cascina abbandonata a cui la comunità copta ha ridato nuova vita con i suoi fondi, questo monastero ci racconta anche l’importanza di una comunità, come quella dei cristiani copti ortodossi che, appunto perché discreta e ben integrata, appare troppo spesso “invisibile” o
è semplicemente sconosciuta. Una comunità con una presenza di più di ventimila persone in Lombardia. Persone che hanno dovuto abbandonare l’Egitto dagli anni Sessanta in avanti, a seguito di persecuzioni e discriminazioni:
i copti non
a caso chiamano la loro chiesa la “Madre dei Martiri”, come dimostra la lunga sequela di attentati e stragi
che dall’antichità romana arriva ai Fratelli musulmani e
all’Isis.
Accessi contingentati.
Dal 7 ottobre 2020 al 12 giugno 2021
mar– sab 15.00/18.30
sabato 14.00/18.00