L’esposizione si articola come un’unica installazione il cui filo conduttore è la luce. Le opere seguono infatti una logica narrativa che pone in relazione luce e desiderio. Così, l’esistenza umana va interpretata alla luce di una trascendenza, di un assoluto. Al cuore del progetto espositivo, alcuni dipinti a olio lasciano intravedere spazi luminosi filtrati come da finestre dai vetri traslucidi e corrugati, il cui telaio si presenta a forma della croce. Anche se non vediamo con precisione quei luoghi che ci appaiono sfuocati e lontani, intuiamo la quieta pace di un oltre, come se ci trovassimo davanti al diaframma del moto ondoso di una soglia da attraversare, di un velo acqueo da infrangere perché ci tuffiamo in quella luce.
La mostra si completa infine con un’opera pittorica sul tema della “soglia” collocata nel Museo San Fedele e appositamente realizzata per l’occasione, che entrerà a far parte della collezione permanente del Museo.
In collaborazione con Wizard Gallery, la mostra è nel palinsesto di

Fino al 25 maggio 2024
Da martedì a sabato dalle 14,00 alle 18,00 - al mattino su appuntamento. Chiuso i festivi. Venerdì 12 e Sabato 13 aprile dalle 10.00 alle 18.00