Artisti in mostra
Francesco Arecco, Emanuela Ascari, Emanuele Dottori, Ettore Frani, Pasquale Gadaleta, Asako Hishiki, Marco La Rosa, Elisa Leonini, Sara Magni, Allegra Martin, Kaori Miyayama, Alice Pedroletti, Valentina Perazzini, Marco Pezzotta, Giulia Roncucci, Camilla Rossi, Luca Ruberti – HRobot, Daniele Salvalai, Maria Lucrezia Schiavarelli, Cristina Volpi e
Davide Corona, Giovanni De Gara, Simone Ferrarini, Cesare Galluzzo, Marianna Gasperini, Luca Lo Coco, Stefano Marchetti, Lorenzo Mariani – L’orMa, Chiara Margherita Mazza, Rocco Osgnach, Michele Pierpaoli, Erika Riehle
La mostra, a cura di Andrea Dall’Asta S.I. e dei curatori
del Premio Daniele Astrologo, Ilaria Bignotti, Chiara Canali, Matteo Galbiati,
Chiara Gatti, Kevin Mc Manus, Massimo Marchetti e Michele Tavola, costituisce la
prima parte di un progetto triennale dal titolo che riprende il celebre verso
dantesco “… e quindi uscimmo a riveder le stelle”. L’uomo ha sempre guardato alle stelle, al cielo come meta
del proprio desiderio. Di fatto, “de-siderare” significa etimologicamente “smettere
di guardare alle stelle” e di conseguenza sentirne la mancanza. Le stelle
sono punti diriferimento essenziale per ogni uomo, se è vero che il
navigatore che guarda alle stelle per orientarsi in un mare indifferenziato è il
simbolo stesso dell’uomo alla ricerca di un porto sicuro, di un approdo. Per Dante,
desiderare vuole dire avere nostalgia delle stelle, in quanto vero oggetto del
desiderio, termine ultimo delle nostre azioni. Nella Divina Commedia pone
significativamente la parola“stelle” alla fine di ogni cantica. Tuttavia, se nell’Inferno
e nel Purgatorio lo stelle sono l’oggetto verso il quale si solleva il suo sguardo,
nel Paradiso le stelle sono l’oggetto dell’azione di Dio: “l’amor che move il sol e
le altre stelle”. Il desiderio implica un movimento, una tensione che spinge
verso un luogo e un tempo originari, verso la nostra origine celeste (non
veniamo forse dalle stelle?), da cui trae origine e senso ogni aspetto della
realtà.
Durante l’inaugurazione saranno premiati i
vincitori.
Fino al 1 luglio 2011
orario: 16.00 – 19.00 (chiuso sabato e festivi, apertura al mattino su richiesta)
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