I teleri di San Carlo

Artefilm
Auditorium 22 novembre ore 18,15

La proposta della Galleria San Fedele è una rassegna di documentari e conferenze su temi di arte antica e contemporanea. Il ciclo è  realizzato con il  patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività  culturali ed in collaborazione con:

  • Asolo Art Film Festival
  • Cinehollywood


Martedì 22 novembre ore 18,15

conferenza di Domenico Sguaitamatti

I “teleri di San Carlo”, esposti tra i pilastri del Duomo dall’inizio di novembre all’Epifania, sono composti di ventotto quadroni che narrano la vita di Carlo Borromeo e avevano la stessa funzione che le grandi vetrate svolgevano all’interno del Duomo.
Come le grandi finestre, anche questi dipinti catturano una luce bianca, forte,  calda che viene dall’alto, e per noi la colorano con la varietà cromatica di un vivace arcobaleno che ha la stessa intensità della vita di Carlo Borromeo e gli stessi confini della sua santità.
Il loro vero valore supera dunque la qualità artistica, talvolta discontinua, per diventare traccia colorata, segnale di festa, spiraglio di luce.
In queste opere il fatto storico raccontato, l’intuizione artistica, l’abilità compositiva e tecnica,  la vivacità cromatica non diventano mai fine a se stessi e non esauriscono la ricchezza estetica delle singole opere.
C’è, infatti, una “bellezza”, più nascosta, che li accumuna tutti ed è il ritratto di un’umanità che non si vergogna di narrare i suoi problemi, le sue fatiche, le sue speranze, i suoi bisogni, le sue positività, le sue paure, le sue conquiste e le sue miserie.
Soprattutto c’è una “bellezza”, più profonda, che è il colore ed il calore della santità di Carlo: il suo quotidiano rapporto con Dio nella preghiera; la Parola meditata, annunciata e testimoniata; l’attenzione per il “bello” da offrire a Dio nelle liturgie e nei luoghi di culto; l’autorevolezza, l’ascolto e la comprensione nel rapporto con gli altri; la saggezza paterna verso i suoi sacerdoti e le altre istituzioni; l’audacia educativa e la lungimiranza nelle riforme e nella crescita dei più giovani; l’accoglienza, l’attenzione e la carità verso tutti, specialmente verso gli emarginati e gli ammalati; la passione per l’annuncio della Verità che è Cristo; l’amore appassionato per il Crocifisso vera icona sulla cui forma plasmare quotidianamente la propria vita.