Il viaggio dei segni

30 incisioni di Enrico Della Torre
Galleria San Fedele dal 26 aprile 2012,  ore 18,00

Interverranno, oltre all’artista: 

Sandro Parmiggiani, curatore, Michele Tavola, critico d’arte, Andrea Dall’Asta, direttore Galleria San Fedele


L’antico, glorioso termine di peintre-graveur (pittore-incisore) , reso celebre da Adam Bartsch, è del tutto pertinente quando ci si confronta con l’attività di Enrico Della Torre (Pizzighettone, Cremona, 1931). Fin dall’esordio, nei primi anni Cinquanta, l’artista alterna, con lo stesso grado di intensità e di importanza, pittura e incisione, presto elaborando un proprio vocabolario di segni, di forme e di colori che sono funzionali a cogliere e rendere echi e suggestioni delle vite segrete che si celano dentro la natura, indagata, percepita, sognata e amata in ogni sua manifestazione, e che approdano a esiti di alta intensità lirica, nei quali il dato naturale viene trasfigurato, e la realtà e l’immaginazione si fondono inestricabilmente. Il Catalogo generale dell’opera grafica di Enrico Della Torre, edito da Skira nell’aprile 2012, documenta le 442 incisioni, litografie e xilografie che l’artista ha realizzato nei sessant’anni che vanno dal 1952 al 2012. (…) Il volume riconferma che il vasto corpus dell’opera grafica di Della Torre è fondamentale per meglio penetrare e comprendere i caratteri e la genesi segreta del lavoro di questo maestro dell’astrazione lirica, nel quale dipinti e incisioni, pur nella totale autonomia dei loro specifici linguaggi, si gettano reciprocamente luce e interagiscono tra di loro, in una continua trasmigrazione di sperimentazioni e di intuizioni. S.P.

fino al 19 maggio 2012 

dal martedì al sabato 16.00 – 19.00