La bellezza nella Parola. Il nuovo Evangeliario ambrosiano e capolavori antichi

Galleria San Fedele venerdì 4 novembre 2011 ore 19,30
La mostra che si aprirà a Palazzo Reale il 4 novembre fa emergere la profonda valenza culturale, e non solo religiosa, che il Cardinale Tettamanzi ha voluto dare al progetto di un nuovo Evangeliario da donare alla Cattedrale ambrosiana. Si tratta di un’occasione unica per il pubblico di ammirare le tavole del prezioso volume prima che siano rilegate. Non solo. All’evangeliario contemporaneo saranno accostati alcuni splendidi evangeliari antichi dallo straordinario apparato iconografico.
 
Affidare, infatti, la realizzazione delle tavole illustrative a sei artisti contemporanei significa riproporre l'originario legame tra immagine e Parola attraverso un linguaggio attuale, che attinge dalla realtà dei tempi presenti e dalla creatività degli artisti stessi.
Coordinata dall’architetto Pierluigi Cerri e con la consulenza di esegeti e biblisti che hanno fornito linee guida per una corretta comprensione dei brani a loro affidati, una commissione (composta da mons. Domenico Sguaitamatti, Andrea Dall’Asta S.I., prof. Francesco Tedeschi, arch. Carlo Capponi, don Norberto Valli, coordinati da don Umberto Bordoni),  ha scelto un gruppo ristretto di artisti, di generazioni diverse: alcuni già affermati negli anni Settanta - Mimmo Paladino, Nicola De Maria, Ettore Spalletti, Giovanni Chiaramonte - altri emergenti, apprezzati dalla critica nazionale e internazionale - Nicola Villa e Nicola Samorì - tutti provenienti prevalentemente dalla pittura (con l’eccezione Giovanni Chiaramonte, noto fotografo italiano) ma con diverse inclinazioni stilistiche e formali.