Il 18 aprile 2018, i cittadini del Nicaragua si ribellano allo strapotere del governo, guidato da Daniel Ortega e dalla moglie e vice, Rosario Murillo. In prima linea nella rivolta pacifica, gli studenti delle varie università del Paese uniti dall'ansia di democratizzare il Paese, rivendicano i valori della Rivoluzione sandinista degli anni Settanta usurpati da Ortega. Il governo decide di reagire con una feroce repressione. Le chiese diventano l’unico rifugio per i dimostranti in fuga, vescovi e preti arrivano a fare da scudi umani per salvarli. Il bilancio è drammatico: 325 morti e almeno 100mila persone costrette a rifugiarsi all'estero.
Questa mostra è una sintesi dell’esposizione dal titolo “Memoria gráfica de la resistencia ciudadana en Nicaragua, 2018. Reclamo de justicia y democracia” che è stata curata dalla documentarista Claudia Gordillo, ospitata dall’Universidad Centroamericana di Managua, retta dalla Compagnia di Gesù. Orlando Valenzuela, Melvin Vargas, Roberto Fonseca, Bismarck Picardo, Oscar Sánchez, Carlos Herrera, Javier Bauluz, Oscar Navarrete, Nayira Valenzuela ed Eddy López Hernandez sono i fotoreporter dei principali quotidiani nicaraguensi.
Interverranno: Lucia Capuzzi, giornalista e scrittrice, Franco Mazzarella, coord. America Latina Amnesty International Italia, Francesca Guerisoli, storica dell'arte e curatrice, docente presso Unimi, Anna Polo, agenzia stampa internazionale Pressenza
Fino al 19 luglio 2019
lun - ven 13,00/18,00