Maestro d'eleganza e d'ironia, inarrivabile arrtigiano e laico irridente, distruttore della forma e "mago" del guizzo di luce e di materia che si fa movimento, vento e acqua. Sono questi "concetti", definizioni, idee colte nella moltitudine d'immagini che hanno individuato, criticato, osannato via via il geniale, estroso inventore degli spazi oltre la tela, della terza e quarta dimensione, Lucio Fontana, insomma...
G.M.