Nicola Samorì

Intra Vulnera Tua
Galleria San Fedele Fino all'8 febbraio 2025 

a cura di Andrea Dall'Asta

 

Il 3 dicembre inaugurerà alla Galleria San Fedele e al Museo San Fedele. Itinerari di arte e fede di Milano la personale di Nicola Samorì, tra i maggiori artisti italiani, nato nel 1977 a Forlì e diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Nella storia dell’Occidente, da sempre la ferita ha costituito un leitmotiv in grado di accomunare arte, musica, letteratura, sociologia... Parlare di squarcio significa sondare le più profonde dimensioni del corpo, del dolore, del limite, aspetti che se da un lato rifuggiamo, dall’altro riemergono nelle nostre vite con forza e insistenza, a iniziare dal momento stesso in cui nasciamo. Di fatto, tra mito e storia, sacro e profano, la ferita è un archetipo che affiora come elemento ineliminabile della vita umana. Non solo, dalla ferita nasce la bellezza. È interessante ricordare come nella mitologia greca, Venere, la dea della bellezza e dell’amore, nasca da un gesto di violenza, dall’evirazione di Urano da parte del figlio Cronos.

Il titolo della mostra di Nicola Samorì  Intra vulnera tua è parte di un versetto della preghiera di origine medioevale dell’Anima Christi: «Intra vulnera tua absconde me». Il fedele entra in comunione con Cristo, entrando nelle piaghe del suo corpo.

 

Inaugurazione martedì 3 dicembre 2024, ore 18.00

 

4 dicembre 2024 – 8 febbraio 2025

Orari: dalle 14,00 alle 18,00, da martedì a sabato

(chiuso i festivi e dal 23 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025 – aperto 27 - 28 dicembre e 6 gennaio)