Il 27 gennaio inaugura alla Galleria San Fedele di Milano la mostra Metafisiche del paesaggio, che mette a confronto le opere di Pierpaolo Curti (1972) e Simone Ponzi (1971) sul tema del paesaggio come spazio dell’abitare contemporaneo.
L’esposizione presenta circa quaranta opere di differenti formati e tecniche, tra lavori recenti e opere significative dei rispettivi percorsi artistici.
La pittura di Curti si colloca in una dimensione metafisica, nella quale il paesaggio diviene dispositivo simbolico e luogo di interrogazione esistenziale. Attraverso spazi sospesi e senza coordinate definite, l’artista invita a una riflessione sul senso dell’esperienza umana.
Il lavoro di Ponzi si concentra invece su “terre sospese”, frammenti di natura essenziali e rarefatti, carichi di tensione simbolica. In queste immagini il paesaggio si fa metafora del tempo interiore e della condizione dell’uomo.
Dal dialogo tra i due artisti emerge un’immagine dell’umanità segnata da incertezza e ricerca di senso.
La mostra propone un percorso di contemplazione e ascolto, privo di risposte univoche.
Catalogo e mostra includono testi critici di Andrea Dall’Asta, Pasquale Fameli e Susanna Ravelli.
Si ringrazia L'ARIETE artecontemporanea, Bologna
27 gennaio – 3 marzo 2026
da martedì a sabato, ore 14,00 - 18,00 (chiuso i festivi)