Regia di James Mangold
Con: Timothée Chalamet
Durata: 141'
Alle 19.30 aperitivo speciale dedicato a Bob Dylan, durante il quale, attraverso lo straordinario impianto Infinity, verrà proposta una selezione di brani pubblicati tra il 1962 e il 1965 che la voce di Dylan ha portato nei decenni in giro per il mondo. Gli specialisti dylaniani riconosceranno occasioni e concerti, gli altri ascolteranno esecuzioni e rivisitazioni di capolavori che sono nella storia della musica contemporanea e della letteratura.
Offerta speciale biglietto + aperitivo 12 euro
1961. Al capezzale di Woody Guthrie, cantante folk in fin di vita, si presenta un ragazzo del Minnesota, Robert Zimmerman, che si fa chiamare Bob Dylan. Woody e l'amico Pete Seeger lo ascoltano suonare e capiscono di avere a che fare con un talento raro. Dylan si fa strada rapidamente nella scena newyorchese del Greenwich Village e diviene un artista folk adorato per la sua capacità di unire una musicalità innata a temi di protesta che non fanno sconti al sistema. Si lega sentimentalmente a Sylvie Russo, ma la tradisce con Joan Baez, altro talento della scena folk. Fino al 1965, anno della svolta "elettrica", in cui Dylan suona con un gruppo rock e abbandona i testi impregnati di messaggi politici in favore di un lirismo surreale tra Rimbaud e Dylan Thomas. La comunità di Greenwich Village lo considera un traditore, ma il mondo è ormai ai suoi piedi.