Helmut Friedrich Lachenmann (Stoccarda,
27 novembre 1935)
E' un compositore tedesco. A undici anni,
dopo la Seconda guerra mondiale, inizia a cantare nel coro della chiesa
locale. Studia pianoforte con Jürgen Uhde e composizione con Johann
Nepomuk David al conservatorio di Stuttgart dal 1955 al 1958.
Successivamente, segue privatamente le lezioni del compositore Luigi
Nono, a Venezia, cui rimarrà sempre legato da profonda amicizia, ed è
stato allievo di Karlheinz Stockhausen a Colonia. Ha insegnato a
Stoccarda e a Hannover. Tra i suoi allievi più importanti si ricordano
Mark Andre, Alvaro Carlevaro, Clemens Gadenstätter, Harald Muenz, Manuel
Hidalgo, Shigeru Kan-no, Juliane Klein, Wolfram G. Schurig, Kunsu Shim e
Stefan Streich.
Partito dalle esperienze del puntillismo, ha poi
approfondito l'indagine sulla concretezza della materia sonora, specie
con l'uso di strumenti che amplificano le sfumature del suono in regioni
che altrimenti sarebbero al di fuori della percezione.
Il suo nome è
associato alla musica concreta, perché Lachenmann ha descritto le sue
composizioni come musica concreta strumentale, la quale implica un
linguaggio musicale che abbraccia la totalità del mondo sonoro
accessibile mediante tecniche interpretative non convenzionali.
Nel
2008 riceve il Leone d'oro alla carriera del 52° Festival Internazionale
di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia con questa
motivazione:
Amatissima e controversa, la musica di Helmut
Lachenmann ha avuto ed ha una grande influenza sui compositori di almeno
due generazioni. La concezione molto radicale e utopica a un tempo di
un suono disseccato, spogliato di peso semantico fino a raggiungere uno
stato che si può definire "minerale", ha emblematicamente siglato le
estreme conseguenze dell'avanguardia musicale strutturalista. Ma
contemporaneamente, e questo è l'aspetto forse più interessante e anche
sorprendente, ha aperto un nuovo mondo sonoro forzando provocatoriamente
i limiti della percezione. Nata da una concezione negativa
dell'orizzonte semantico, ha infine dischiuso una nuova idea di
linguaggio e, per così dire, una nuova forma di verginità della materia
sonora.
Johannes Schöllhorn (1962) Sito Internet:
Johannes Schollhorn Ha studiato composizione con Klaus Huber, Emanuel Nunes e Mathias Spahlinger, la direzione con Peter Eötvös. Presente nel panorama internazionale della creazione musicale. La sua Opera da camera "les petites filles modèles" è stata creata all’Opera Bastille nel 1997. Nel suo catalogo figurano opere di diverso genere, dalla musica da camera al teatro musicale. Si dedica anche a un importante lavoro di trascrizioni.
Ha insegnato a Zurigo, Freiburg, Hannover. Dal 2009 è professore di composizione e direttore dell’Institut für neue Musik presso la Hochschule für Musik di Colonia. È regolarmente invitato per corsi e master-class di composizione in diverse istituzioni internazionali.
Born in 1962, he studied with Klaus Huber, Emanuel Nunes and Mathias Spahlinger and musical theory with Peter Förtig. He also attended conducting courses with Peter Eötvös. Johannes Schöllhorn is performed by many international Soloists, Ensembles and Orchestras like Ensemble Modern, Ensemble l’instant donné, ensemble recherche, Neue Vocalsolisten ensemble ascolta, das Neue Ensemble, the Radio Symphony Orchestras of the WDR and SWR. He awarded many prizes
like the Comitée de lecture of the Ensemble Intercontemporain in 1997 and the Praetorius Prize 2009. His chamber opera "les petites filles modèles" was played many times in Paris and France and had its premiere at the Opera de Bastille in 1997. In 2008 he was participant of the “into”-project in Hong Kong. Johannes Schöllhorns music has a wide range of genres from chamber music, vocal music and orchestra music to music for theatre. Besides his own compositions he is also working on different kinds of transcriptions, i.e. he has made an own version of Pierre Boulez' "...explosante- fixe...". Johannes Schöllhorn was teaching from 1995 to 2000 at the Musikhochschule Zürich-Winterthur (CH). He was conductor of the Ensemble für Neue Musik at the Musikhochschule Freiburg (until 2004) and from 2001 to 2009 he was Professor for composition at the Hochschule für Musik und Theater Hannover and Director of the Institut für neue Musik. Since October 2009 he is Professor
for composition and director of the Institut für Neue Musik at the Hochschule für Musik in Köln. Johannes Schöllhorn gave several composition courses at the Fondation Royaumont (F) and at the Bartók-Festival (HU), in the Ictus-Seminar (B), at the Conservatoire de Paris, the Conservatory of Music in Tianjin (China), the Central Conservatory of Music in Beijing (China), the Takefu-Festival (Japan), the Tokyo Ondai University (Japan) and the Seoul Philharmonic orchestra (Korea).