L’accoglienza del “diverso”, dell’emarginato, dell’estraneo il cui inserimento in
una comunità non è scontato ma risulta pieno di incognite e paure, costituisce per la società contemporanea una sfida centrale. In che modo l’“altro” – colui che si presenta altrimenti rispetto a “noi”, alla nostra cultura, al nostro modo di vivere e pensare – può venire accolto invece di essere rifiutato?” |