Premio San Fedele Giovani Artisti e Musicisti

Il Premio San Fedele è riservato agli artisti nati dopo l’1 gennaio 1982.

Il Premio ha carattere residenziale, con due momenti formativi: il primo dal 12 al 15 gennaio 2017 e il secondo dall'11 al 12 marzo 2017. La consegna dei lavori è prevista per il 21 giugno 2017. Il tema di questa edizione è «LA LUCE».
Invitiamo tutti quelli che volessero partecipare a preparare il loro curriculum che prevede una presentazione dei lavori, con fotocopia di un documento d’identità. La scadenza per l’invio del materiale è prevista per metà novembre 2016.

Descrizione Progetto
L'iniziativa prevede un concorso residenziale per giovani artisti e giovani compositori, organizzati in due gruppi di giornate. Una parte di incontri comprende una riflessione critica sul lavoro dei giovani autori, dal punto di vista umano e professionale. Un'altra parte di incontri è finalizzata all'elaborazione del tema del concorso attraverso conferenze/dibattiti, per avviare un'elaborazione sui temi di valore umano, culturale e professionale. In questo senso, il premio si pone come un originale cantiere espressivo, un laboratorio creativo.

Attraverso il Premio, la Fondazione Culturale San Fedele intende promuovere una produzione artistica di lavori originali (arti visive e musica) nati da un'elaborazione e riflessione su temi fondamentali. E' rivolto agli artisti che hanno meno di 35 anni di età. Per questo motivo, il premio si propone di avvicinare i giovani autori alla cultura artistica e musicale contemporanee, di avviarli a un consapevole percorso umano e professionale, che tenga conto della dimensione di gruppo, di favorire l'incontro tra i giovani e il pubblico, giornalisti e critici, oltre che con specialisti dei vari settori.

L'iniziativa prevede la creazione di equipe di specialisti per i settori artistico e musicale. Si avvale dell'uso di numerosi spazi per mostre e concerti (Galleria San Fedele e Auditorium San Fedele, oltre che di alcune sale per seminari ristretti). Si serve poi di materiale tecnico come video-proiettori, computer, notebook, impianti audio, cataloghi/dvd, di allestimenti specifici. Si avvale inoltre di due segreterie in vista della preparazione degli incontri, di vari consulenti come critici d'arte, biblisti, filosofi, grafici, esperti di illuminotecnica.

Il risultato è soprattutto quello di aiutare i giovani a vivere un momento di riflessione sul significato più profondo dell'arte, affinché l'espressione artistica possa essere sempre più in relazione all'esistenza umana, contro ogni tendenza estetizzante, tipica dell'arte e della musica contemporanee. Il risultato è in relazione non solo ad aspettative di carattere professionale (i giovani dopo il Premio godono di una visibilità che li mette presto in evidenza in mostre/concerti e altri concorsi) ma umano, nel desiderio di promuovere un'arte intesa come possibilità di incarnare un senso che parli dell'esperienza umana e di ciò che la trascende.

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