In occasione del sessantesimo compleanno del professor
Silvano Petrosino, i suoi allievi sono lieti di invitare tutti coloro che hanno
avuto modo di incontrare e apprezzarne l’insegnamento e il pensiero a una
serata dedicata al suo lavoro di studioso e docente.
L’incontro prevede lo svolgimento di una tavola rotonda nel
corso della quale prenderanno la parola alcuni tra i suoi diretti collaboratori
che, partendo da uno spunto legato a un’opera significativa della sua
produzione, ripercorreranno e ripenseranno i tratti salienti del pensiero e
dell’opera petrosiniani.
In particolare, la tavola rotonda accoglierà interventi di padre
Andrea Dall’Asta, Enrico Garlaschelli (a partire da La verità nomade), Sonia
Borella (a partire da L’esperienza della parola), Matteo Bergamaschi (a partire
da Piccola metafisica della luce), Glenda Franchin (a partire da Visione e
desiderio). Al professor Petrosino verrà affidata la chiusura della discussione.
Nel clima di condivisione e di informalità che caratterizzerà
la serata, ampio spazio verrà lasciato a interventi da parte del pubblico, che,
nel caso lo desiderasse, potrà intervenire attivamente nel portare una
riflessione, un ricordo, un’esperienza legati al percorso umano e di pensiero
del professore.
Silvano Petrosino, uno dei più apprezzati filosofi italiani,
insegna Teorie della comunicazione e Antropologia religiosa e media presso
l’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano). Grande interprete
dell’opera di Lévinas e Derrida, dei quali ha tradotto in italiano diversi
testi, di recente ha pubblicato: Pane e Spirito (Vita e Pensiero 2015), L’idolo.
Teoria di una tentazione. Dalla Bibbia a Lacan (Mimesis 2015), Le fiabe non
raccontano favole. Credere nell’esperienza (Il Nuovo Melangolo 2013), Elogio
dell’uomo economico (Vita e Pensiero 2012), Soggettività e denaro. Logica di un
inganno (Jaca Book 2012).