Chiese nuove e adeguamenti liturgici

Dove le armonie, dove i dissapori
Galleria San Fedele  26 settembre 2023 ore 18

Una disamina dello spazio architettonico destinato al culto: Andrea Dall’Asta SJ in dialogo con Leonardo Servadio.

 

È opinione comune che le chiese di oggi non siano consone alla grande tradizione dell’architettura e dell’arte cristiana. Ad alcuni  quelle nuove neppure paiono riconoscibili per tali. Mentre gli adeguamenti delle chiese esistenti spesso risultano estranei e invasivi negli ambienti storici in cui sono inseriti.

A 60 anni dal Concilio Vaticano II, che cosa si può dire del modo in cui la riforma liturgica e l’apertura alla cultura contemporanea hanno influito sull’arte e sull’architettura delle chiese? Dobbiamo ritenere che queste siano destinate all’emarginazione nelle periferie o a essere degradate a presenze museali nei centri storici?

C’è qualcosa che si può fare perché tornino a essere il cuore della città, come sono state in tutta Europa dal IV al XX secolo?

 

Fotografia: Concattedrale di Lamezia (tratta dal volume Architettura e liturgia. Intese, oltre i malintesi di L. Servadio).

Leonardo Servadio è giornalista. Dal 1972 al 1991 si è occupato di politica internazionale quale direttore del settimanale “Nuova Solidarietà” e corrispondente del settimanale “EIR Executive Intelligence Review”. Dal 1992 al 2013 si è occupato della redazione di “Chiesa Oggi architettura e comunicazione”. Attualmente collabora con “Avvenire” e si occupa dei siti web frontiere.info, “architetturasacra.org” e “jerusalem-lospazioltre.it”.