Intervengono, oltre all’Autore:
Filippo Vanoncini, consulente aziendale e formatore, baccellorato in Teologia
Paolo Doni, giornalista dell'Eco di Bergamo
Leonardo Lenzi, docente di Teologia presso l'Università Cattolica di Milano
Una storia di quotidiana emarginazione è vissuta all'ombra
della ricca provincia lombarda. A narrarla in prima persona è un vagabondo che si trascina
tra un'ubriacatura e l'altra, dalla stazione a una casa abbandonata, insieme ad
altri senzatetto che sono la sua famiglia, e verso cui non sente alcuna
compassione. Un universo fatto soltanto di bisogni primari: sfamarsi, ripararsi
dal freddo, difendersi; e questo anche se ci si innamora, come accade al
protagonista quando incontra Ruggine, tossicodipendente dai capelli rosso
fuoco, che non riuscirà a salvare né se stessa, né quella storia d'amore.