Varcare la soglia della chiesa di Chora significa entrare in un mondo di sfolgorante bellezza. La testa si leva spontaneamente: la storia della salvezza cristiana scorre in coloratissime immagini, solenni e ieratiche come il grande Pantocratore che accoglie all’ingresso, e altre talvolta difficili da riconoscere.
Chora fa breccia negli occhi e nel cuore di ogni suo ospite, che è avvolto in un periplo di arcate, cupole, lunette, abbagliato dalle tessere d’oro sapientemente disposte, affascinato dal susseguirsi di episodi, di figure, di colori.
Nell’agosto 2020, Chora fu trasformata in moschea: mosaici e affreschi sono stati coperti da tende e nel naos è stata collocato un pulpito per la preghiera islamica. La decisione ha suscitato vive reazioni dell’intera comunità scientifica internazionale, ma solo dopo le proteste inedite e ripetute della comunità islamica locale, che si è ritrovata improvvisamente senza turisti e studiosi, il governo turco ha deciso di chiudere Chora, che non è più visitabile.
A cura di Emanuela Fogliadini, studiosa di iconografia e storia della teologia bizantina-ortodossa
Martedì 11 ottobre 2022, ore 18.15
L’ultimo tesoro di Bisanzio: il programma musico della chiesa di Chora
Martedì 18 ottobre 2022, ore 18.15
Dipingere la vita eterna: il parekklesion della chiesa di Chora
Incontro singolo 5 euro. Sarà possibile partecipare agli incontri in presenza e/o on-line.
ISCRIZIONI
Per informazioni: 02.86352 231/233 - segreteria.ccsf@sanfedele.net