Festival Milano Musica
Auditorium 13 ottobre 2010 ore 20,30
Il secondo programma – dell’Ensemble Algoritmo, diretto da Marco Angius – ha come tematica il rapporto musica-pittura, partendo da due opere del francese Hugues Dufourt, cui è dedicato il festival di quest’anno. Nel suo Hommage al fotografo dell’Ottocento Charles Nègre, Dufourt cerca di trasporre la capacità del fotografo di rappresentare una realtà straordinaria attraverso pochi elementi, come la grana e il color seppia polverizzato. Anche l’altra opera di Dufourt, L’Afrique après Tiepolo, testimonia l’interesse per la pittura, partendo dallo sguardo sul “pallido sole” dell’affresco I Quattro Continenti di Tiepolo. Va segnalata l’opera Immagini da Escher, del compositore Ivan Fedele, che traduce in musica le immagini paradossali multidimensionali di Escher. Seguiranno La barque mystique di Tristan Murail, con chiari riferimenti all’omonimo quadro di Redon, un brano di Michaël Levinas e la prima esecuzione assoluta di Le temps est un fleuve sans rives del giovane compositore Stefano Bulfon.