FRANCESCO TRISTANO / SYNTAX ENSEMBLE

INNER_SPACES AUTUNNALE 2023
Auditorium lunedì 25 settembre 2023 ore 21.00

CONCERTO INAUGURALE

SYNTAX ENSEMBLE
Continuum Collage (Xenakis, Berio, Lang)

FRANCESCO TRISTANO (1981)
On Early Music

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Regia suono Giovanni Cospito e Edoardo Pietrogrande

 

L'inaugurazione, a giusto titolo, ha come protagonista Francesco Tristano, uno dei musicisti in questo momento più emblematici nell’affrontare il rapporto tra memoria e continuità creativa. Il pianista lussemburghese propone una drammatizzazione musicale rileggendo ammirevolmente il Seicento tastieristico italiano e inglese (Frescobaldi, Gibbons, Bull) con integrazione di sue composizioni in stile antico o con fraseggi improvvisati, il tutto corredato da risonanze e riverberi elettronici, elementi e amplificazioni percussive, riverberi saturati e disarmonici. Nella prima parte, il Syntax Ensemble, residente a San Fedele, porta in scena un originale continuum tra il collage e il DJ set, in cui si succedono opere strumentali di due generazioni a confronto, il minimalismo di David Lang con il rappresentante più inventivo del Novecento italiano Luciano Berio; la ricerca di un suono realizzato ai margini della tecnica tradizionale degli strumenti dell’austriaco Beat Furrer con la fantasia lirica e intensa della russa Gubajdulina. Il tutto è cementato da una cornice elettronica di Iannis Xenakis composta da estratti dai brani “Concret PH”, “La Légende d'Eer” e “Diamorphoses”.
    

BIOGRAFIE    
Il Syntax Ensemble, nato nel 2018 dall'incontro del compositore e direttore d'orchestra Pasquale Corrado, del compositore Maurilio Cacciatore e del violoncellista Michele Marco Rossi raduna alcuni dei migliori musicisti del panorama nazionale ed europeo: l'aver riunito in un progetto collettivo una serie di musicisti con una già affermata carriera solistica internazionale è una delle caratteristiche che rappresentano l'unicità dell'ensemble, forte anche della qualità e originalità della proposta artistica e dei programmi da concerto, che affrontano un repertorio di caratura internazionale. Nel 2019 l'ensemble ha esordito nella prima stagione concertistica presso il Teatro Dal Verme di Milano, ottenendo fin da subito unanimi consensi di pubblico e critica, successo che si è riconfermato – non ostante le note condizioni sanitarie – a settembre e ottobre 2020, in occasione dei concerti della seconda stagione. Dal 2022, l’ensemble è in residenza al Centro Culturale San Fedele.

Pasquale Corrado, direttore
Valentina Coladonato, voce
Maruta Starvoltava, flauto
Marco Ignoti, clarinetto
Federica Severini, violino
Fernando Caida Greco, violoncello,
Anna D’Errico, pianoforte
Dario Savron, percussioni
 
     
Francesco Tristano conduce una poliedrica carriera come pianista, compositore e produttore, approfondendo la musica classica ed elettronica. Come artista classico, è associato alla musica barocca, in particolare J.S. Bach, così come Buxtehude e Frescobaldi. Tristano è ugualmente a suo agio nella musica contemporanea e d’avanguardia, eseguendo le opere di Luciano Berio, John Cage e Igor Stravinsky oltre alle sue composizioni. Ha firmato con l’iconica etichetta Deutsche Grammophon nel 2011 e ha pubblicato tre album: “BachCage”, “Long Walk” (Bach/Buxtehude/Tristano, 2012) e “Scandale” (Stravinsky/Ravel/Tristano, 2014), con la pianista tedesca Alice Sara Ott. Anche nel contesto della musica elettronica Tristano è affermato come produttore ed artista, in virtù della collaborazione con l’etichetta techno di Berlino Get Physical Music dal 2014, poi con l’etichetta di Detroit Transmat, che pubblica la sua rielaborazione di “Merry Christmas Mr. Lawrence” di Ryuichi Sakamoto. Francesco Tristano ha anche arrangiato, orchestrato ed eseguito da solista l’album “Versus” (2017) di Carl Craig, con l’Orchestra Les Siècles diretta da François-Xavier Roth. Nel 2016, ha lanciato lo spettacolo audiovisivo Goldberg City Variations, basato sulla Cosmic City (di Iannis Xenakis), una futuristica rivisitazione urbana risultante dalle oltre 20.000 oscillazioni sonore che costituiscono le Variazioni di Goldberg di Bach e declinata in immagini da una trasposizione video in tempo reale. In occasione dell’85° anniversario della nascita di Glenn Gould (2017), Tristano ha partecipato a una serie di mostre e concerti curati da Ryuichi Sakamoto intitolata Glenn Gould Gathering presso la Sogetsu Hall in Tokyo, dove ha eseguito il tributo “Glenn Gould – Remodels”, poi pubblicato come album dal vivo. Ha debuttato per la Sony Classical con “Piano Circle Songs” (2017), che include alcune collaborazioni con Chilly Gonzales; con “Tokyo Stories” (2019), ha espresso l’amore musicale per la sua città adottiva. Infine con “Tristano plays Gulda” ha commemorato il 20° anniversario della morte dell’artista nel gennaio 2020. Nel 2018/19 Tristano ha collaborato con la società giapponese Yamaha per creare il primo algoritmo di performance dell’intelligenza artificiale di Glenn Gould, presentato per la prima volta nel 2019 al festival Ars Nova di Linz con grande successo di critica. Nel 2020 è stato premiato con l’Opus Klassik nella categoria Classica senza frontiere per l’album Tokyo Stories. Il suo fascino simultaneo per i suoni cesellati di Bach e la ritmica della techno; il suo interesse per lo studio del rumore, degli effetti e dei timbri compiuto da compositori come Cage o Ligeti; e la necessità di esplorare la propria immaginazione attraverso album come “Idiosynkrasia” (2010) o il recente “Tokyo Stories” (2019), può essere fatta risalire ai tempi in cui era studente alla Juilliard School di New York.