Tre concerti a ingresso libero nella chiesa di San Fedele di Milano ci accompagnano in un viaggio attraverso secoli e culture diverse, dall’Ottocento francese alla Cina del Settecento, fino alla monumentalità policorale dell'epoca elisabettiana. Un’occasione per ascoltare repertori raramente eseguiti, interpretati da ensemble di qualità.
Ottocento sacro in Francia
Domenica 14 giugno, ore 16.30, i Civici Cori diretti da Mario Valsecchi aprono il percorso con Ottocento sacro in Francia: pagine di Franck, Saint‑Saëns, Gounod, Fauré, Delibes, Auber, in un affresco sonoro che restituisce la ricchezza della tradizione liturgica francese tra XIX e XX secolo. Un programma ampio, luminoso, che mette in dialogo cori femminili, voci bianche, organo e pianoforte.
La musica dei gesuiti in Cina nel Settecento
Domenica 28 giugno, ore 16.30, l’Ensemble Dong Xun e l’ITER Research Ensemble presentano La musica dei gesuiti in Cina nel Settecento: le Prières mises en musique chinoise di Joseph‑Marie Amiot, reinterpretate attraverso un incontro vivo tra strumenti tradizionali cinesi e voci occidentali. Un raro esempio di dialogo interculturale per il servizio liturgico restituito alla sua dimensione sonora originaria.
Missa sopra Ecco sì beato giorno
Lunedì 6 luglio, ore 20.30, la chiesa di San Fedele accoglie un evento eccezionale: le 40 voci reali in otto cori della Missa sopra Ecco sì beato giorno di Striggio e della Spem in alium di Tallis, affidati al Choir of Clare College – Cambridge, al Coro giovanile Clairière e all’Ensemble Concerto Scirocco, diretti da Graham Ross e Brunella Clerici. Due capolavori assoluti della polifonia rinascimentale, raramente eseguiti per la complessità dell’organico.