Auditorium San Fedele
Lunedì 11 Ottobre 2021
Marta De Pascalis
Live Set
OTOLAB
Schism
BIGLIETTI
PRESENTAZIONE
La serata conclusiva di INNER_SPACES in Spring presenta un'opera del collettivo audiovisivo milanese Otolab e un liveset della compositrice romana, Marta De Pascalis, a Berlino da diversi anni.
Schism del collettivo OTOLAB è una live performance audiovisiva che esplora i pattern ritmici e gli effetti percettivi generati dalla variazione delle frequenze di oscillazione di due elementi grafici speculari, strettamente correlati a un suono stereo spazializzato.
Schism è interamente eseguita in tempo reale e si evolve in unico flusso narrativo che, attraverso la variazione delle frequenze e dei battimenti che ne derivano, le evoluzioni cromatiche e timbriche, i cambi di intensità, conduce lo spettatore in un’esperienza intima e ipnotica.
Il 2 Maggio, al San Fedele verrà presentato un avanzamento della versione originale (Schism 2016) che, oltre ad un’implementazione degli elementi audiovisivi, introduce un superamento della bidimensionalità tramite l’utilizzo del laser.
Nella prima parte, un live set di Marta De Pascalis musicista e sound designer romana con sede a Berlino da diversi anni. L'artista si serve prevalentemente di sintetizzatori e nastri per realizzare live set di musica elettronica con una componente predominante di sintesi analogica, ambient minimalista da cui scaturisce una linea melodica libera e in continua trasformazione.
Una chiave per conoscere gli interessi e il mondo sonoro dell’artista è il suo ultimo album del 2020, Sonus Ruinae, otto tracce che si ispirano e rendono in musica l’immagine di Roma, ricostruendola come "uno spazio disseminato di rovine con il quale si è costretti quotidianamente a rapportarsi […], cui noi stessi andiamo incontro trascinati dall’inesorabile scorrere del tempo". Per la genesi dell’album è stata importante anche la città di Milano dove Marta De Pascalis è stata in residenza da
Standards per riascoltare, selezionare ed editare il materiale registrato in uno studio di Rotterdam. In effetti, il lavoro nel WORM Sound Studio inizialmente non era connesso con l’idea di fare un disco, difatti il processo è avvenuto gradualmente e spontaneamente. Il titolo del CD si riferisce alla città di Roma in cui convivono varie stratificazioni storiche nell’urbanistica e nell’architettura, spazio multitemporale evocatore di una presenza sonora antica che ci sorpassa e ci sovrasta. Alcuni dei titoli dell’album sono ispirati a versi di alcuni poeti inglesi del periodo romantico, ammaliati dalla Roma storica e dalle sue rovine.
BIOGRAFIE
OTOLAB
Otolab è un collettivo di artisti multimediali fondato nel 2001 a Milano. Nel corso degli anni ha visto, tra i componenti più attivi, Massimiliano Gusmini (mud), Luca Pertegato (xo00), Marcello Scarpa (mentos), Marco Albert (maikko), Bertram Niessen (orgone), Massimiliano Viel[1](prof, sn, ssim-el), Fabio Volpi (dies_), Giovanni Membretti (peppo lasagna), Antonio Cavadini (tonylight), Luca Fruzza (reezla), Ivan Benja (rudi mental), Domenico Fusco (zerosinapsi), Davide Calcaterra (tech data), Franco Duranti (fd), Luca Isabella (kcid), Silvio Mancini (harto), oltre a numerose collaborazioni esterne su progetti specifici.
È formato da compositori, musicisti, dj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici, pittori e architetti e si occupa di sperimentazione nell'ambito dell'arte digitale e della musica elettronica.
Al centro della ricerca del collettivo vi è un'indagine sulla percezione, in particolare sui temi della sinestesia e sul rapporto simbiotico tra immagini e suono. Le opere del collettivo esplorano l'inganno percettivo provocato da illusioni ottiche e la costruzione di realtà virtuali immersive.
L'estetica visiva di Otolab si ispira all'arte cinetica, all'op art ed al minimalismo delle opere grafiche di AG Fronzoni. Tra le principali influenze musicali del collettivo, il duo finlandese Pan Sonic, la detroit techno, la musica industriale di prima e seconda generazione (dai Throbbing Gristle agli Einstürzende Neubauten) e la minimal techno. Secondo i principi del manifesto Otolab, assimilabili a quelli dell'etica hacker e DIY, i progetti si sviluppano attraverso il lavoro di laboratorio e gli workshop sulla base del mutuo confronto, sostegno, libera circolazione dei saperi e sperimentazione. Il collettivo produce performance audiovisive, sonorizzazioni, audiovisivi, videoinstallazioni, strumenti autocostruiti e prototipi hardware. Dal 2005 Otolab svolge attività didattica in istituti universitari e accademie d'arte tra cui NABA, Politecnico di Milano, Istituto Europeo di Design, C.F.P. Bauer, Accademia di Brera e in workshop autoprodotti.
MARTA DE PASCALIS
Marta De Pascalis è una musicista e sound designer romana con sede a Berlino. I suoi lavori da solista
impiegano la sintesi analogica e un sistema tape-loop, per cui crea schemi di ripetizione
che modellano il senso di una distanza densa, dinamica e catartica.
Il suo suono tocca un'ampia gamma di generi di musica elettronica, come l'ambient, la scuola berlinese "first
excursions", psichedelico e musica su nastro.
Ha prodotto tre album da solista: l'autoprodotto Quitratue (2014), Anzar by the
Touch-affiliated The Tapeworm imprint (2016), e Sonus Ruinae, pubblicato a settembre 2020
dall'etichetta sperimentale berlinese Morphine Records.
Si è esibita in diversi festival e sedi, in particolare Museo Reina Sofia, Biennale di
Venezia, Berghain, Funkhaus, Café Oto, Mutek Festival.