Mercoledì 14 Dicembre, Recital di Rachel Kolly d'Alba

Parigi tra Ottocento e Novecento
Auditorium San Fedele, Via Hoepli 3a 14 Dicembre 2011 ore 20.30, ingresso gratuito
testo/musica
Guillaume Lekeu (1870-1894)
Sonata in Sol (1892)
 
Ernest Chausson (1855-1899)
Poème op. 25 (1896)
 
Maurice Ravel (1875-1937)
Tzigane (1924)

Rachel Kolly d’Alba, violino
Christian Chamorel, pianoforte

Serata inedita con la giovane violinista svizzera Rachel Kolly d'Alba, tra le più dotate della sua generazione. Ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte all’età di cinque anni e ha debuttato come solista con orchestra a dodici anni. Tre opere violinistiche presentano ombre e luci musicali nella Parigi tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti. Di particolare interesse la monumentale Sonata di Guillaume Lekeu, morto a 24 anni nel 1894, opera di sintesi del post-romanticismo e fermento di alcune tendenze musicali francesi del primo Novecento. Per il suo ultimo CD “French Impressions” della Warner Classics ha ottenuto importanti riconoscimenti: il Supersonic Award e la Nomination all’International Classical Music Award 2012 nella categoria Concerti.

Biografia
La giovane solista Rachel Kolly d'Alba ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte all’età di cinque anni e ha fatto il suo debutto come solista con orchestra a soli dodici anni.
Nel 2010, il suo CD "Passion Ysaÿe" dedicato alle 6 Sonate del suo compositore prediletto Eugène Ysaÿe sono state pubblicate dalla WARNER CLASSICS e hanno ricevuto il plauso della critica internazionale. Questo è l’inizio di una collaborazione con la Warner che vedrà il prossimo CD in uscita nel marzo 2011 a fianco dei direttori Jean-Jacques Kantorow e John Axelrod e sarà consacrato alla musica francese.
Questo autunno ha avuto luogo il suo debutto con l’Orchestre de Chambre de Lausanne e il Concerto di Tchaikovsky e prossimamente con l'Orchestre National des Pays de la Loire, con cui collaborerà anche per la successiva incisione come solista con la Warner prevista nel 2012.
Nella stagione 2010/11, Rachel Kolly d'Alba eseguirà i concerti di Mendelssohn, Bruch, Lalo, Saint-Saëns No 3, Rondò di Schubert, il Concerto n. 2 di Paganini, Shostakovitch, Tchaikovski oltre ai concerti di Bach e Vivaldi.
Considerata fra i violinisti più dotati della sua generazione, è ospite di importanti festival internazionali fra i quali il Festival Menuhin di Gstaad, Festival de Divonne, Schleswig Holstein Festspiele, Festival "Encuentros" e "Mozarteum" di Buenos Aires (al Teatro Colon ) e il Festival delle Fiandre.
Fra le numerose orchestre con cui collabora citiamo la Berner Symphonieorchester, l'Orchestra della Svizzera Italiana, l'Orchestre de Chambre de Berne, L’Orchestre de Chambre de Toulouse, la Sinfonietta di Lausanne, l’Orchestre de Chambre Fribourgeois….
Quello che caratterizza Rachel Kolly d'Alba è la sua attrazione per il mondo della creazione contemporanea, dell'analisi e della composizione che l'ha spinta a seguire i corsi di orchestrazione del compositore Jean Balissat e studiare composizione con Michael Jarell. Ha composto diverse opere per il suo strumento e collabora con diversi compositori fra i quali Tristan Murail, Eric Gaudibert, Frederic Perreten, Valentin Villard, Jürg Wyttenbach, Fréderic Danel, Marco Attila, Katrin Frauchiger, Jonas Kocher e Brice Catherin.

Presentazione del nuovo CD di Rachel Kolly d'Alba: French Impressions
CD Warner Classics
French Impressions
Musiche di: Saint-Saëns - Chausson - Ysaÿe - Ravel
Rachel Kolly d’Alba, violino
Orchestre Symphonique Bienne
Jean-Jacques Kantorow
Orchestre National des Pays de la Loire
John Axelrod

Dopo la notevole incisione delle Sei Sonate per violino solo di Ysaÿe, Rachel Kolly presenta un nuovo lavoro affrontando composizioni di grande respiro: anzitutto il Terzo Concerto per violino e orchestra di Camille Saint-Saëns, cavallo di battaglia di solisti del calibro di Zino Francescatti, Nathan Milstein, Isaac Stern, Yehudi Menuhin, Ruggero Ricci e Itzakh Perlman. La giovane artista non si fa intimorire dalla complessa e difficile scrittura musicale del concerto, ma lo affronta con una tecnica magistrale e un’eleganza che spiazzano l’ascoltatore. Seguono pagine assai note al grande pubblico, come la Tzigane di Ravel e il Poème op. 25 di Chausson. Completa il CD la rarissima Berceuse de l’enfant pauvre di Eugène Ysaÿe, unica registrazione disponibile oggi sul mercato italiano! Il lavoro ha una doppia direzione d’orchestra: quella del grande violinista Jean-Jacques Kantorow (in Saint-Saëns e Ysaÿe) e quella dell’americano John Axelrod (in Ravel e Chausson), maestro ben conosciuto e apprezzato a Milano grazie alle sue apparizioni a capo dell’Orchestra Verdi.


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