Chiesa di San Fedele
Domenica 22 giugno 2025 ore 16.30 Ingresso libero
Musiche di Schubert, Mendelssohn, Bruckner
I Civici Cori di Milano
direttore: Mario Valsecchi
PROGRAMMA
FELIX MENDELSSOHN BARTHOLDY
(1809 - 1847)
Hymne: Hör’ mein Bitten, Herr
(Signore, ascolta la mia supplica)
Soprano solo, Coro (SCTB) e organo
Geistliche Lied: Doch der Herr
(Ma il Signore accudisce gli erranti)
Soprano solo e pianoforte
Laudate pueri Dominum Salmo 112
(Lodate, fanciulli, il Signore)
Coro femminile (SSA) e organo
ANTON BRUCKNER
(1824 - 1896)
Psalm 22: Der Herr regieret mich
(Il Signore è il mio pastore)
Coro (SCTB) e pianoforte
FRANZ SCHUBERT
(1797 - 1828)
Mirjam’s Siegesgesang
(Canto di vittoria di Mirjam)
Soprano solo, Coro (SCTB) e pianoforte
I CIVICI CORI
della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano
(maestri preparatori: Francesco Girardi e Fabio Zambon)
Hayoung Ryu, soprano
Fabio Zambon, pianoforte
Mario Valsecchi, direttore
Il repertorio scelto da I Civici Cori per la stagione 2024/2025 appartiene a quella ampia letteratura corale sviluppata in Germania nel XIX secolo, in epoca, così detta Romantica.
La pratica corale in Germania a quel tempo ha già alle spalle una lunga tradizione, frutto di un’estesa prati-ca, soprattutto in ambito “sacro”, liturgico, ma anche fuori dalle chiese, su testi poetici di varia natura. Oltre alle Cappelle Musicali fioriscono Società e Accademie Corali.
I compositori che si dedicano a questo repertorio non sono solo sconosciuti Kapellmeister attivi nelle cattedrali di grosse città o anche di paesi, svolgendo prevalentemente in quegli ambiti la propria professione musicale. Tale ruolo, nelle chiese o in ambiti “profani”, spesso viene svolto anche da compositori che figurano oggi in primo piano nella storia della musica europea.
Ad alcuni di questi autori si riferisce il repertorio presentato in questo programma musicale; Felix Mendel-ssohn, Anton Bruckner e Franz Schubert. Compositori che oggi sono considerati di prima grandezza nel grande repertorio sinfonico non hanno disdegnato di occuparsi anche della musica corale, destinando spesso le loro opere a compagini “amatoriali” e a organici vocali-strumentali contenuti.
Nei brani presentati sono facilmente riconoscibili la genialità, la comprensione dei contenuti testuali, la sa-pienza compositiva e la sensibilità musicale degli autori; qualità tutte che caratterizzano le loro opere con-cepite in forme più estese e complesse e per più ampio organico.