PROGRAMMA
ROCCO RODIO (ca 1530/40 - post 1615)
Ricercata sopra La Sol Fa Re Mi
GENNARO MANNA (1715 - 1779)
PRIMO NOTTURNO
Responsorio primo: In monte Oliveti
Responsorio secondo: Tristis est anima mea
Responsorio terzo: Ecce vidimus eum
ANTONIO LOTTI (1666 - 1740))
Adoramus te, Christe
GIOVANNI DE MACQUE (ca 1550 - 1614)
Capriccio sopra tre soggetti
GENNARO MANNA
SECONDO NOTTURNO
Responsorio primo: Amicus meus
Responsorio secondo: Judas mercator pessimus
Responsorio terzo: Unus ex discipulis meis
ANTONIO LOTTI
Adoramus te, Christe
GIOVANNI MARIA TRABACI (ca 1575 - 1647)
Durezze, et Ligature
GENNARO MANNA
TERZO NOTTURNO
Responsorio primo: Eram quasi agnus
Responsorio secondo: Una hora non potuistis
Responsorio terzo: Seniores populi
Nel panorama musicale della Napoli settecentesca i Manna furono una delle famiglie di musicisti più attive e numerose. Le fonti musicali e librettistiche superstiti, inoltre, riconducono essenzialmente ai nomi dei compositori Gennaro e Gaetano Manna, sicuramente i due esponenti di maggior interesse. E' risaputo che, all’epoca, molti Manna lavorarono presso nobili famiglie e istituzioni sacre di rilievo, monopolizzandone in un certo senso la produzione musicale. Era già nota la loro attività presso la Santissima Annunziata e il Duomo, dove la famiglia lavorò costantemente per generazioni. Lo stesso panorama di successioni è confermato dalle carte dell’archivio dell’Opera Pia del Purgatorio ad Arco, sito nella stessa struttura della chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, campione barocco della devozione nei confronti delle anime purganti e fervente centro di produzione musicale sacra.
Gennaro Manna (1715-1779) e Gaetano Manna (1751-1804) furono strettamente legati alla deputazione del Purgatorio ad Arco sia dal punto di vista professionale, in qualità di maestri di cappella, che da quello meramente devozionale, come nel caso di Gennaro Manna che si ascriveva tra i benefattori.
GENNARO MANNA
Figlio di Caterina Feo (sorella di Francesco Feo), si formò al Conservatorio di Sant’Onofrio a Porta Capuana di Napoli, dove lo zio Francesco Feo era primo maestro.
Debuttò come operista al Teatro Argentina di Roma con il Tito Manlio il 21 gennaio 1742.
Fu poi a Venezia per il carnevale dell’anno successivo, e dopo il suo rientro a Napoli, fu nominato nel 1744 maestro di cappella del Senato di Napoli.
Debuttò al teatro San Carlo nel gennaio 1745 ricevendo numerosi consensi diventando poi maestro del Conservatorio di Santa Maria di Loreto.
Nel 1761 succedette allo zio Feo nella direzione della cappella della Chiesa della Santissima Annunziata e nello stesso anno ricevette la stessa carica per il Duomo di Napoli.
Gennaro Manna a differenza dei compositori dell’epoca tralasciò il campo dell’opera buffa per occuparsi solamente di quello dell’opera seria, nel quale fu molto apprezzato dai compositori del suo tempo.
Nel suo stile compositivo si notano elementi sia dello stile galante che del pre-classicismo, come potremo apprezzare in questa Lectio composta da cinque arie di lunghezza variabile, declinate con una speciale aderenza al testo sacro.
TESTI
Responsorij della Settimana Santa
Per il Mercoledì, il Giorno
PRIMO NOTTURNO
Responsorio Primo
In monte Oliveti
In monte oliveti oravit ad patrem:
Pater si fieri potest
transeat a me calix iste.
Spiritus quidem promptus est
caro autem infirma.
Fiat voluntas tua.
Vigilate et orate
ut non intretis in temptationem.
Spiritus quidem….
Sul monte degli ulivi (Gesú) pregava il Padre:
Padre, se è possibile,
allontana da me questo calice.
Lo spirito è forte
ma la carne è debole.
Sia fatta la tua volontà.
Vegliate e pregate
per non cadere in tentazione.
Lo spirito…
Responsorio Secondo
Tristis est anima mea
Tristis est anima mea usque ad mortem,
sustinete hic et vigilate mecum.
Non videbitis turbam quæ circumdabit me?
Vos fugam capietis, et ego vadam
immolari pro vobis.
Ecce appropinquat hora, et filius hominis
tradetur in manus peccatorum.
Vos fugam capietis...
L’anima mia è triste fino alla morte;
restate qui a vegliare con me.
Non vedete la folla che mi ha circondato?
Vi darete alla fuga e io andrò
a immolarmi per voi.
Ecco l’ora si avvicina in cui il Figlio dell’uomo
sarà consegnato nelle mani dei peccatori.
Vi darete alla fuga…
Responsorio Terzo
Ecce vidimus eum
Ecce vidimus eum non habentem speciem neque decorem:
aspectus eius in eo non est.
Hic peccata nostra portavit et pro nobis dolet.
Ipse autem vulneratus est propter iniquitates nostras.
Cuius livore sanati sumus.
Vere languores nostros ipse tulit
et dolores nostros ipse portavit.
Cuius livore…
Ecce vidimus eum...
Ecco, lo abbiamo visto: non ha apparenza né bellezza,
nessun aspetto d’uomo in lui.
Egli si è caricato dei nostri peccati e ha patito per noi.
È lui che è stato trafitto a causa delle nostre iniquità.
Grazie alle sue sofferenze noi siamo stati salvati.
Davvero si è caricato delle nostre pene
e si è addossato i nostri dolori.
Grazie alle sue sofferenze…
Ecco, lo abbiamo visto...
SECONDO NOTTURNO
Responsorio Primo
Amicus meus
Amicus meus osculi me tradidit signo:
Quem osculatus fuero, ipse est, tenete eum:
Hoc malum fecit signum,
qui per osculum ad implevit homicidium.
Infelix praetermisit pretium sanguinis,
et in fine laquæo se suspendit.
Bonum erat illi si natus non fuisset homo ille.
Infelix...
Il mio amico usò il bacio per tradirmi:
"Colui che sarà baciato è Lui: prendeteLo!”
Questo segno provocò il male:
con un bacio compì un omicidio.
L'infelice rifiutò il prezzo del sangue
e infine, piangendo, andò a impiccarsi.
Sarebbe stato meglio per lui se non fosse mai nato.
L'infelice....
Responsorio Secondo
Judas mercator pessimus
Judas, mercator pessimus,
osculo petiit Dominum.
Ipse, ut agnus innocens,
Non negavit Judæ osculum.
Denariorum numero Christum Judæis tradidit.
Melius illi erat si natus non fuisset.
Denariorum
Giuda, pessimo mercante,
chiese di baciare il Signore.
Ed egli, come un agnello innocente,
non respinse il bacio di Giuda.
Per poche monete consegnò Cristo ai Giudei.
Sarebbe stato meglio per lui se non fosse mai nato.
Per poche monete...
Responsorio Terzo
Unus ex discipulis
Unus ex discipulis meis tradet me hodie;
væ illi, per quem tradar ego.
Melius illi erat si natus non fuisset.
Qui intingit mecum manum in parapside
hic me traditurus est in manus peccatorum
Melius…
Unus…
Uno dei miei discepoli oggi mi consegnerà;
guai a colui dal quale sarò tradito.
Sarebbe stato meglio per lui se non fosse mai nato
Colui che intingerà con me la sua mano nel piatto,
egli mi metterà nelle mani dei peccatori.
Sarebbe stato meglio…
TERZO NOTTURNO
Responsorio Primo
Eram quasi agnus
Eram quasi agnus innocens:
ductus sum ad immolandum, et nesciebam.
Concilium fecerunt inimici mei
adversum me, dicentes:
Venite, mittamus lignum in panem ejus,
et eradamus eum de terra viventium.
Omnes inimici mei adversum me cogitabant mala mihi.
Verbum iniquum mandaverunt adversum me dicentes:
Venite…
Ero come un agnello innocente,
condotto al macello, e morivo.
I miei nemici fecero consiglio contro di me e dissero:
Venite, mettiamo del veleno nel suo pane
e sradichiamolo dalla terra dei viventi.
I miei nemici pensarono malvagità contro di me.
Mi rivolsero iniquità, dicendo:
Venite…
Responsorio Secondo
Una hora
Una hora non potuistis
vigilare mecum,
qui exortabamini mori pro me?
Vel Judam non videtis,
quomodo non dormit,
sed festinat tradere me Judæis.
Quid dormitis? Surgite et orate,
ne intretis in tentationem
Vel Judam…
Non avete trovato la forza
di vegliare un’ora sola con me,
voi che vi esortavate a vicenda a morire con me?
Ma Giuda, vedete come non dorme
e si affretta a consegnarmi ai Giudei.
Perché dormite? Alzatevi e pregate
per non cadere nella tentazione.
Ma Giuda…
Responsorio Terzo
Seniores populi
Seniores populi consilium fecerunt,
ut Jesum dolo tenerent et occiderent:
cum gladiis et fustibus
exierunt tamquam ad latronem.
Collegerunt pontifices
et pharisæi concilium.
Ut Jesum…
Gli anziani del popolo tennero consiglio
per catturare Gesù con un inganno e farlo morire:
con spade e bastoni uscirono
e lo arrestarono come se fosse un ladro.
I capi dei sacerdoti e i farisei si riunirono
per catturare Gesù…
Gli anziani…