Biglietto:ingresso libero

Artefilm

Auditorium San Fedele, Via Hoepli 3a martedì 6, 13, 20 e 27 novembre 2012 18.15

Martedì 6 novembre, ore 18.15
La nascita della prospettiva

Attraverso studi ed esperienze condotte con l’aiuto di strumenti ottici, Brunelleschi giunge all’elaborazione di una scoperta scientifica, illustrata graficamente in due tavolette andate purtroppo perdute, raffiguranti rispettivamente il Battistero visto dalla porta di Santa Maria del Fiore, la piazza della Signoria e palazzo Vecchio. Per la prima volta nella storia, gli edifici sono rappresentati secondo una prospettiva calcolata geometricamente. È questa una scoperta rivoluzionaria di una portata paragonabile all’impatto che la filosofia cartesiana ha avuto nel pensiero moderno. Con l’elaborazione della prospettiva lineare cambia, infatti, lo statuto stesso dell’arte. Il mondo della Natura, attraverso la matematica e la geometria, è costruito scientificamente a partire dall’occhio dell’osservatore, dal quale partono tutte le linee tangenti agli oggetti. Per Leon Battista Alberti, la pittura diventa la rappresentazione della sezione di una piramide visiva, che può essere visualizzata come una rete geometrica che il pittore pone tra sé e l’oggetto che vuole dipingere e sul quale può tracciare con esattezza i contorni precisi, proiettati sulla superficie piana. Una finestra aperta sul mondo. Attraverso alcuni filmati, saranno analizzati alcuni esempi di prospettiva, che mostreranno come questa nuova modalità di vedere il mondo sia all’origine di alcuni capolavori del Rinascimento italiano.

Il polittico frammentato
Il pittore senese Stefano di Giovanni detto il Sassetta (1392-1450) ha realizzato uno dei più complessi d’altare più significativi della prima metà del Quattrocento, composto da oltre cinquanta tavole disposte su due facce. Era uno splendido esempio che mostrava la “nuova scienza” interpreti i misteri della fede cristiana. La colossale opera è stata dispersa nel corso dell’Ottocento e finora sono state ritrovate solo ventisei parti. Grazie all’elaborazione elettronica delle immagini, le tavole superstiti sono riunite insieme, in modo da comprendere il significato di uno dei maestri del primo Quattrocento.

Titolo: La nascita della prospettiva. Stefano di Giovanni detto Sassetta
Produttore: Cinehollywood (2011)
Durata: 30'

Paolo Uccello. Fragore di battaglia in Toscana
Per celebrare una storica vittoria dei fiorentini sui senesi, Paolo Uccello (1397-1475) realizza tre enormi pannelli, oggi divisi tra la Galleria degli Uffizi di Firenze, il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra, diventati presto manifesto dell’arte quattrocentesca. Le tavole mostrano le ardite sperimentazioni prospettiche dell’autore e il suo particolare interesse verso i colori, le forme geometriche e il movimento. Il drammatico soggetto di una battaglia diventa in questo modo uno splendido gioco di linee tra le lance issate per la battaglia, gli stendardi al vento e i corpi dei cavalli scalpitanti.

Titolo: La nascita della prospettiva. Paolo Uccello. La battaglia di San Romano
Produttore: Cinehollywood (2011)
Durata: 30'



Martedì 13 novembre, ore 18.15
La nascita della prospettiva

Piero della Francesca. “Il sogno della diagonale”
La Flagellazione, conservata nel Museo nazionale di Urbino, è uno dei dipinti più rappresentativi di Piero della Francesca (1420-1492). Eppure, di quest’opera si sa poco o nulla. Incerta resta la datazione. Sulla committenza sono state fatte solo ipotesi. Le figure rivestono una valenza più che mai enigmatica. Il suo significato rimane ancora rivestito di un alone di mistero. In ogni caso, il dipinto costituisce la perfetta sintesi tra naturalezza e rigore tematico. Numerose sono le complesse interpretazioni che cercano di scandagliare il dipinto nei suoi diversi aspetti, dando l’occasione di approfondire i numerosi elementi teologici, storici, dinastici dell’epoca. Al di là della ricchezza di stratificazione di significati, i reali protagonisti dell’opera sono tuttavia la geometria, l’architettura e la luce. Siamo di fronte a un’arte che prima di tutto è infatti “mistica della misura”, ordine, perfetta proporzione degli spazi e dei volumi. È come se il tempo fosse immobile, sospeso, arrestandosi per un istante.

Titolo: Piero della Francesca. “Il sogno della diagonale”
Produttore: Cinehollywood (2011)
Durata: 60'



Martedì 20 novembre, ore 18.15
Il Rinascimento tra arte, architettura e potere
L’impatto dell’Umanesimo nelle arti figurative
Il filmato si sofferma sull’influenza che l’Umanesimo ha avuto sulla pittura, la scultura e l’architettura a partire dalle numerose corti italiane dal ‘400 alla fine del ‘500. La riscoperta della cultura classica greco-romana ispira un desiderio di perfezione morale e formale, volendo riportare il tempo presente in un una nuova e mitica età dell’oro. In questo senso, non si cerca tanto di imitare pedissequamente il passato, ma di coglierne lo spirito profondo perché la cultura ne sia vivificata dall’interno. Tra i principali interpreti di questo cambiamento si ricordano alcuni protagonisti come Donatello, Mantenga e Leon Battista Alberti, i cui capolavori sono illustrati in modo attento e posti costantemente a confronto con i modelli antichi. Nasce così una nuova percezione dell’uomo e del mondo, dove il singolo individuo si comprende al centro del cosmo, coltivando le proprie doti, con le quali potrà vincere la Fortuna (nel senso latino, “sorte”). L’uomo è misura di tutte le cose. Questa valorizzazione delle potenzialità umane è alla base della dignità dell’individuo, la cui grandezza sta nell’imitare la stessa capacità creativa di Dio.

Titolo: Il Rinascimento tra arte, architettura e potere
Produttore: Cinehollywood (2005) 
Durata: 60'



Martedì 27 novembre, ore 18.15
Il Rinascimento tra arte, architettura e potere
Le città rinascimentali

Attraverso il filmato, viene proposto un interessante confronto tra l’identità politica delle città rinascimentali di Milano e di Firenze e la struttura dei palazzi del potere. In che modo l’architettura diventa simbolo del prestigio politico ed economico? Affascinanti e accurate descrizioni dell’arte e dell’architettura di uno dei periodi più interessanti della storia italiana si alternano ad un’attenta ricostruzione delle vicende politiche del tempo. Edifici come il Castello sforzesco di Milano o il palazzo della Signoria con la realizzazione successiva della Galleria degli Uffizi e l’acquisizione di Palazzo Pitti diventano simboli di un potere che considera l’arte luogo privilegiato di propaganda politica. In particolare, viene proposta un’analisi dell’urbanistica di Milano dai Visconti agli Sforza e dell’evoluzione di Firenze da comune repubblicano a sede del Granducato di Toscana.

Titolo: Il Rinascimento tra arte, architettura e potere
Produttore: Cinehollywood (2005)
Durata: 60'

 

I dvd sono in vendita sul sito www.cinehollywood.com e presso Cinehollywood, via padre Giuliani 8 (Milano)