Biglietto:ingresso libero

Artefilm primavera 2016

Auditorium e Galleria San Fedele, Via Hoepli 3/b martedì 10, 17 e 24 maggio 2016 18.15

10 maggio, ore 18.15 - in Galleria San Fedele
Vedere le chiese contemporanee

conferenza per immagini dell'arch. Tino Grisi 

La conferenza presenta, attraverso immagini fotografiche in gran parte originali, una sintesi, anche critica, del rapporto tra architettura e culto oggi, mostrando un profilo di chiese contemporanee viste, se possibile, fuori dagli stereotipi: bello/brutto, sembra/assomiglia a, guardando invece alle radici delle spazio liturgico moderno e alla possibilità di immaginare un'opera nuova, ma pur sempre coincidente con la fede che rappresenta.


17 maggio, ore 18,15
Il volto di Dio, tra passato e presente. Alle radici del ritratto contemporaneo

conferenza per immagini di Andrea Dall'Asta SJ

In che modo il volto di Dio è stato rappresentato nella storia dell’arte occidentale? In un viaggio attraverso i secoli, prendendo le mosse dalla tradizione figurativa medievale, che attesta come prevalente la rappresentazione di Cristo come Pantokrator (Signore del mondo), passando attraverso quella rinascimentale,  si giungerà al Novecento, dove il volto di Gesù incarnerà i drammi dell’uomo contemporaneo. In questo contesto, gli affreschi di San Francesco d’Assisi a Subiaco (seconda decade del XIII secolo) e di Cimabue nella Basilica Inferiore di Assisi (fine XIII secolo) appaiono centrali per comprendere il ritratto moderno.


24 maggio, ore 18,15
I volti della Misericordia. Tra Antelami e Caravaggio

conferenza per immagini di Andrea Dall'Asta SJ

Il tema della misericordia, centrale nelle scritture ebraiche e nel Nuovo Testamento, è stato più volte messo in scena in immagini che hanno attraversato la storia dell’Occidente cristiano. In questo contesto, la Porta Ovest del Battistero di Parma di Benedetto Antelami –  Il portale del Giudizio Universale – e il dipinto di Caravaggio – Le sette opere di misericordia – costituiscono due esempi di straordinaria forza espressiva. Se nel portale del Giudizio si fa emergere come il Dio che giudica l’uomo sia lo stesso Dio che lo salva con la sua morte sulla Croce, nel dipinto di Caravaggio la carità diventa il luogo privilegiato dell’incontro tra Dio e l’uomo. Si tratta d’immagini di un’attualità sconcertante, che ci riconducono al senso più profondo dell’esistenza umana.