Biglietto:6 € / 8 €

INNER_SPACES #2

Performance di Francisco López e Otolab
Auditorium lunedì 22 febbraio 2016 ore 21.00
Spettacolo audiovisivo di OTOLAB
e performance audiodinamica di Francisco López

In collaborazione con l'Istituto Cervantes

Serata in due parti con due ospiti di eccezione. Inizierà la serata con lo spagnolo Francisco López impegnato in progetto musicale appositamente concepito per l'Acusmonium Sator di San Fedele nella sua nuova configurazione con 45 altoparlanti in tre corone attivati da due mixer, completando il disegno ideato da Eraldo Bocca.
Nella seconda parte, il collettivo milanese OTOLAB, presenterà per la prima volta un nuovo progetto audiovisivo SYN, un ricerca nel campo della percezione ultrasensoriale.


Francisco López
Un'autorità nel panorama sperimentale internazionale, Francisco López dipinge incredibili tele di suoni, e ogni quadro offre la sua esperienza sensoriale unica. Il suo mondo insolito, ruvido ed etereo allo stesso tempo, ha incuriosito e talvolta incantato il pubblico da tanti anni, sia in musei d'arte contemporanea sia in festival musicali. Un soundscapist sconcertante, lo spagnolo continua a spingere indietro i confini e coprire le sue tracce combinando e sovrapponendo i toni industriali ed elettronici su suoni circostanti, producendo un risultato accattivante.

Nella performance live si succederanno sonorità e vibrazioni sulfuree simili al rumore di un vulcano in eruzione registrato nel punto di massima distanza sensoriale, suoni bassi in riverbero nel vuoto partendo da rulli di timpani anche senza il silenzio assoluto. Una sintesi di un lungo e laborioso tentativo di raggiungere la terra di mezzo fra silenzio e suono, nonché di uno dei percorsi più influenti ed estremi mai affrontati a riguardo. Un viaggio che rappresenta l'imprescindibile base di partenza per chiunque oggi si approcci a ricercare in quel terreno complesso sospeso tra suono e rumore.

OTOLAB
SYN live audiovisual performance.
Si tratta di un progetto audiovisivo che vuole rappresentare allegoricamente un immaginario percorso verso uno stato di coscienza ultrasensoriale.
Una discesa-ascesa interiore, dai livelli più superficiali a quelli più viscerali e profondi, fino a superare lo stato di ordinaria percezione e raggiungere una dimensione di elevata consapevolezza.
I mondi visivi materici sono il frutto di una ricerca fotografica realizzata in ambienti naturali e diventano trame navigabili e bagliori astratti, mentre i suoni sono costituiti da frequenze sonore ultra basse, drones e soundscapes.

Produzione: Otolab 2016
Immagini e concept originali: Francesco Caracciolo e Mickey Moruzzo
Live visual: Luca Pertegato
Live sound: Massimiliano Gusmini
Acusmonium e supervisione musicale: Massimiliano Viel