L’edizione 2026 di Diritti… al cinema – “Corpi, ferite, diritti” – seguirà un percorso che parte dal piano universale dei diritti umani, attraversa la cura e il lavoro, e approda alla possibilità della riparazione e del perdono.
Quattro film, quattro sguardi, quattro occasioni per interrogarsi sulle ferite – individuali e collettive – che mettono alla prova i diritti fondamentali.
La XIV edizione di Diritti… al cinema torna a Milano per proporre, attraverso il linguaggio del cinema, un percorso che intreccia corpi vulnerabili, relazioni di cura, lavoro, giustizia e libertà. I film scelti raccontano l’umano nella sua fragilità: persone che resistono, cadono, si rialzano, e con la loro esperienza ci costringono a ripensare la tenuta reale dei diritti che diciamo universali.
Le proiezioni saranno seguite da dibattiti con magistrati, avvocati, operatori sociali e sanitari, studiosi e rappresentanti del mondo del volontariato, per costruire un dialogo tra diritto, cinema e vita quotidiana.
Perché i diritti non sono astrazioni, ma corpi che chiedono di essere ascoltati.
E perché a volte è proprio nelle ferite che nasce la possibilità di cura e di cambiamento.
Calendario 2026
📽 21 gennaio – Kafka a Teheran (durata: 77’)
Tema: Diritti umani e libertà fondamentali messi in crisi.
La vicenda di un uomo intrappolato in un groviglio burocratico e giudiziario diventa parabola della fragilità dei diritti quando le regole si trasformano in strumenti di oppressione. Il film apre la rassegna con uno sguardo universale: la crisi dei diritti umani come questione che attraversa ogni latitudine.
📽 11 febbraio – La gazza ladra (durata: 101’)
Tema: Accudimento degli anziani e disabili; disagio sociale.
Un intreccio di vite ai margini: chi accudisce e chi è accudito, tra dignità, fatica e solitudine. Il film mette a nudo le fragilità di un sistema sociale che spesso lascia soli i più deboli, e invita a riflettere sul significato profondo della cura.
📽 4 marzo – L’ultimo turno (durata: 92’)
Tema: Diritto alla salute e al lavoro nel sistema sanitario.
Dentro un ospedale, tra turni massacranti e contraddizioni del sistema, emerge la tensione tra vocazione alla cura e logiche di efficienza. Il film affronta la sanità come luogo dove la tutela della salute e quella del lavoro si intrecciano e spesso si scontrano.
📽 25 marzo – Elisa (durata: 88’)
Tema: Giustizia riparativa, pena, reinserimento.
La storia di Elisa mette a fuoco il rapporto tra colpa, vittima e possibilità di rinascita. Un film che chiude la rassegna con una domanda essenziale: la giustizia può davvero riparare?
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