Biglietto:
Ingresso libero

Dopo Mare Nostrum

Quale accoglienza, quale protezione per i richiedenti asilo?
Galleria San Fedele giovedì 13 novembre 2014, ore 17.30
Il naufragio sulle coste lampedusane - il 3 ottobre 2013 - del barcone stracarico di migranti e la macabra fila di 366 corpi sul molo dell’isola hanno prepotentemente portato nelle case di tutti i drammi, troppo spesso negli anni colpevolmente ignorati, delle migrazioni forzate e dei “viaggi della speranza”.
Dopo quella tragedia il coro di voci che quasi unanimemente si è levato è stato “mai più”, coro di voci che il Governo italiano ha raccolto varando la missione Mare Nostrum, operazione umanitaria di salvataggio e soccorso in mare che ha tratto in salvo nel 2014 più di 150.000 persone. 
A distanza di un anno, è cambiato il clima politico. La commozione per le vittime delle traversate si è dissolta, le parole di papa Francesco (“No alla globalizzazione dell’indifferenza”) sono state archiviate, mentre le polemiche sui costi dell’operazione hanno preso vigore e le manifestazioni ostili hanno riempito le piazze. Così a partire dal 1 novembre scorso a Mare Nostrum si sostituisce Triton, più modesta missione europea, finalizzata non primariamente al soccorso in mare dei migranti, ma all’obiettivo della “lotta al traffico di esseri umani”: l’etichetta con cui sempre più spesso si criminalizzano questi viaggi della speranza. 


Introduce e modera padre Giuseppe Trotta (Fondazione Culturale San Fedele)

Troppa accoglienza? I veri dati sui rifugiati 
Maurizio Ambrosini (Università degli Studi di Milano)

Da Mare Nostrum a Triton. Come cambia il soccorso e la protezione in mare dei richiedenti asilo? 
Carlotta Sami (portavoce UNHCR per il Sud Europa)

Luci e ombre della legislazione italiana sull’asilo
Livio Neri (Associazione Avvocati per niente)

Conclude Don Roberto Davanzo (direttore Caritas Ambrosiana)
Parole Chiave
Immigrazione