Commenti musicali di Quaresima 2012

Brani organistici dopo l'omelia di Paolo Rimoldi
Chiesa di San Fedele  

Composizioni di Paolo Rimoldi
all'organo Francesco Catena

Chiesa di San Fedele
Domenica 26 Febbraio, 4, 11, 18, 25 Marzo, 1 Aprile, Messa delle ore 11:00

Sei momenti musicali per la Quaresima 2012, continuando il ciclo dei commenti musicali creato a San Fedele nel 2006: ogni domenica di Quaresima, nel corso della celebrazione eucaristica, all’omelia seguirà un breve brano organistico inedito di Paolo Rimoldi, con lo scopo di far risuonare, in linguaggio musicale, alcuni punti forti del Vangelo del giorno. Scrive il compositore:
Alcuni anni fa, presentando i brani composti per le celebrazioni d’Avvento nella chiesa di S. Fedele, scrivevo di non aver avuto intenti descrittivi, di non aver cercato di illustrare musicalmente i passi biblici, di non aver ceduto alla tentazione del madrigalismo di maniera, quanto piuttosto di aver cercato di “inventare uno spazio”, una architettura astratta nella quale la Parola potesse liberamente riverberare.
Ho voluto confermare questo modus operandi anche in questi brani per la Quaresima 2012, e con esso l’idea che gli è sottesa.
L’idea che, nella liturgia, la musica non debba pretendere di ‘sedurre’ (se-ducere, portare a sé), di attirare su di sé l’attenzione, quanto piuttosto di ex-ducere, di in-ducere, di ad-ducere: tirar fuori, far uscire da  sé per andare verso, fare spazio per lasciar entrare.
Musica “dalla parte dell’architettura” (secondo una geniale definizione di Gino Stefani) che si fa musica “dalla parte della Parola”.
Musica ‘funzionale’? Anche, certo! se si accetta l’idea che il concetto di ‘funzione’, riferito alla musica in relazione alla liturgia, assuma significati simbolici ben lontani da quelli meramente pratici del design.
È per questo che i sei ‘spazi di risonanza della Parola’ sono stati pensati anche con ‘funzione di’ preludio a sei (facoltative) versioni musicali delle antifone dopo il Vangelo della liturgia ambrosiana (che non verranno usate a S. Fedele), scritte invece in un linguaggio ‘popolare’: la Parola proclamata, interiorizzata nel silenzio ‘sonoro’, diventa voce del popolo che da quella stessa Parola è stato convocato.
Per concludere, dirò solo che l’espressione “per inventare nuovi spazi” , citata più sopra, era tratta da un testo per la liturgia dell’amico e maestro Didier Rimaud, gesuita e poeta. In memoria sua e della sua ispirazione profondamente ‘pasquale’ ho voluto trarre da quel testo i versi che (debussianamente, sì, ma anche come si cita un versetto per citare l’intero Salmo…) fungono da ‘post-titoli’ dei sei brani: «Per inventare nuovi spazi…», «Per trarvi fuori dalla stretta…», «Per spalancare a ogni razza…», «Per trattenervi accanto a lui…», «Da quel giorno del sangue versato (…) sapete ormai che tutto è grazia».

I Domenica di Quaresima, 26 Febbraio - Tentazioni nel deserto

II Domenica di Quaresima, 4 Marzo- Dialogo con la Samaritana

III Domenica di Quaresima, 11 Marzo - Lo scontro

IV Domenica di Quaresima, 18 Marzo - Il cieco risanato

V Domenica di Quaresima, 25 Marzo - La Resurrezione di Lazzaro

VI Domenica delle Palme, 1 Aprile - L'ingresso in Gerusalemme