Premio Artivisive 2015/16

  
Il Premio Artivisive San Fedele è un concorso è aperto a tutti gli artisti under 35, nati dopo l’1 gennaio 1982, su libera candidatura e su invito della giuria curatoriale.

Il tema di questa edizione Esodo: Cammini di liberazione

La vita umana è come un tracciato che scorre tortuoso sul filo del tempo, è l’incessante viaggio di un pellegrino alla continua ricerca di una meta, di un luogo in cui sostare, trovare riposo, pace. La vita è un viaggio veloce, rapido, che non conosce soste, interruzioni. Il viaggio è una delle sue metafore più dense e pregnanti. Viaggio fisico da un luogo a un altro, ma anche (e soprattutto) viaggio rivolto alla conoscenza di se stessi e della propria coscienza. È questa un’indagine mai compiuta, un compito sterminato, sempre provvisorio. In questo viaggio, siamo continuamente chiamati a uscire, per varcare nuove soglie, per attraversare nuovi spazi. Più lo compiamo nella nostra interiorità, nelle pieghe segrete della nostra verità umana, più siamo invitati a uscire da noi, a compiere un esodo.

Rinchiudersi, come fa Narciso alla fonte, nella contemplazione della bellezza della propria immagine, significa morire nel proprio narcisismo, chiudersi fatalmente alla vita, per sprofondare nel vuoto, nel silenzio angosciante del nulla.

Uscire implica intraprendere nuovi sentieri, per vivere un libertà feconda che crea condivisione e fraternità. Uscire significa diventare signore di se stessi, attraverso il dolore, la sofferenza, la morte delle false immagini di sé, condizione indispensabile per diventare uomini adulti che assumono la responsabilità etica della propria vita. Condizione necessaria per morire a se stessi è la libertà. Uscire vuole dire essere chiamati a fondare nuovi popoli, come quando Abramo è chiamato da Jahvè a lasciare la propria terra, per percorrere territori sconosciuti, alla ricerca di una terra che gli sarà donata. Compiere un esodo, non è dunque solo un compito individuale, ma dovrebbe essere la vocazione dei popoli, chiamati a uscire dai loro interessi personali, per pensare a un bene comune, a nuovi spazi di vita, a inediti luoghi di condivisione, nella condanna di ogni violenza, di ogni «chiusura» mortifera su se stessi. Compiere un esodo significa intraprendere cammini di liberazione.


con il contributo di Fondazione Cariplo