OTOLAB & Stephan Mathieu

Ciclo Multimedia Project
Auditorium lunedì 9 febbraio 2015 ore 21.00
In collaborazione con il Goethe Institut

PRIMA PARTE - Stephane Mathieu
Nachtstück (Fourth Dream) 2015
audio live performance


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SECONDA PARTE – OTOLAB
Dystopia
audiovisual live performance

Sound:
Luca Pertegato (a.k.a Xo00) Lumanoise and Lights
Massimiliano Gusmini (a.k.a. Mud) Laptop
Video:
Luca Pertegato, Silvio Mancini

Continua il ciclo Multimedia Project di San Fedele Musica con una serata di musica elettronica e audiovisiva che vede impegnati due ospiti di eccezione alle prese con l'acusmonium Sator: il collettivo milanese Otolab e il musicista tedesco Stephan Mathieu.
Il tema della serata è la notte, con le sue diverse dimensioni, messe in evidenza dalle due parti contrastanti della serata: la calma, il silenzio, il notturno, l'oscurità, l'agitazione e il noise urbano.

APPUNTI
La performance di Stephan Mathieu si incentra sulla dimensione dell’interiorità presentando il suo ultimo lavoro Nachtstück (Fourth Dream), registrato nel mese di gennaio 2015, con una configurazione che comprende due gong, una chitarra elettrificata Parlor, radio ad onde corte e vari altoparlanti, utilizzando tecniche di ri-amplificazione e processi entropici.
Il lavoro fa riferimento ad alcune scene notturne della pittura rinascimentale, a quell'oscurità appena schiarita da sottili fasci luminosi provenienti dagli astri o dai lumicini domestici.
Il sound di Stephan Mathieu è in gran parte basato su strumenti tradizionali, suoni ambientali e supporti analogici, che vengono rilevati e trasformati per mezzo di microfonia sperimentale, re-editing tecnici e software specifici.


Ben diversa, invece, la seconda parte, con il collettivo Otolab che presenta Dystopia, un progetto audiovisivo che ci accompagna in paesaggi oscuri e ipnotici.
Sulle tessiture ritmiche dub/techno di Massimiliano Gusmini (Mud) si sviluppano le atmosfere ambient/noise, generate da strumenti auto costruiti (Lumanoise) e suonati con luci crepitanti e fluorescenti da Luca Pertegato (Xo00). Il progetto visivo esplora territori satellitari naturali/urbani in continua mutazione verso una sorta di materia organica e costantemente avvolti da una 'nebulosa orbitante'.

BIOGRAFIE
Stephan Mathieu è un musicista autodidatta e interprete della propria musica, attivo nel campo della musicaelettroacustica e digitale.
Durante l'ultimo decennio Stephan ha collaborato a 35 produzioni discografiche sia da solista che in collaborazione con Akira Rabelais, Taylor Deupree, Robert Hampson, Sylvain Chauveau, David Sylvian e altre etichette di musica elettronica in tutto il mondo.
Dal 1992 ha eseguito la sua musica dal vivo in mostre personali e in festival in tutta Europa, Scandinavia, Nord e Sud America.
Tra il 2000 e il 2005, Mathieu ha insegnato arti digitali e Teoria presso l'Università HBKSaar di Arte e Design di Saarbrücken e come docente ospite presso la Royal Academy of Arts di Göteborg, l'Università Bauhaus di Weimar e la Merz-Akademie di Stoccarda.
Il suo CD da solista Radioland è stato votato come uno dei migliori album del 2008 da critici musicali di tutto il mondo.

Otolab è un collettivo di artisti multimediali fondato nel 2001 a Milano.
È formato da compositori, musicisti, dj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici, pittori e architetti e si occupa di sperimentazione nell'ambito dell'arte digitale e della musica elettronica.
Al centro della ricerca del collettivo vi è un'indagine sulla percezione, in particolare sui temi della sinestesia e sul rapporto simbiotico tra immagini e suono.
L'estetica visiva di Otolab si ispira all'arte cinetica, all'op art ed al minimalismo delle opere grafiche di AG Fronzoni. Tra le principali influenze musicali del collettivo, il duo finlandese Pan Sonic, la detroit techno e la minimal techno.
Secondo i principi del manifesto Otolab, i progetti si sviluppano attraverso il lavoro di laboratorio e i workshop sulla base del mutuo confronto, sostegno, libera circolazione dei saperi e sperimentazione.
Il collettivo produce performance audiovisive, sonorizzazioni, audiovisivi, videoinstallazioni, strumenti autocostruiti e prototipi hardware.
Dal 2005 Otolab svolge attività didattica in istituti universitari e accademie d'arte tra cui NABA, Politecnico di Milano, Istituto Europeo di Design, C.F.P. Bauer, Accademia di Brera e in workshop autoprodotti.